La Settimana Santa è molto sentita in tutta la Sardegna, non fa eccezione Gonnesa che dal Martedi inizia le celebrazioni con la processione "Dei Misteri"
Ma la processione più attesa e suggestiva è quella del venerdì sera, che rappresenta il funerale di Gesù. Caratteristici sono i costumi bianchi, risalenti alla dominazione spagnola dell'isola
La domenica di Pasqua alle 11.00 avviene S'Incontru. Quando la Vergine incontra il proprio Figlio Risorto le viene fatto indossare il velo azzurro, mentre il suono delle campane e i colpi dei fucili caricati a salve celebrano la Pasqua.
In una cornice di uno straordinario splendore Gonnesa Corre, è una manifestazione che nel corso degli anni(oltre 20) ha saputo ritagliarsi uno spazio di tutto rispetto nel panorama dell'atletica leggera Nazionale ed Internazionale, Vi ha gareggiato tra gli altri Stefano Baldini, Medaglia d'oro ad Atene 2004.
Gonnesa Corre ricopre un ruolo importante nella vita sportiva del Sulcis Iglesiente e della Sardegna tutta, ed è anche per questo che si respira un clima di entusiasmo e partecipazione coinvolgente.
Nella Città di Iglesias ogni 13 Agosto si svolge un Corteo Storico Medievale. Nato nel 1995 grazie ad una idea di Tomaso Melis e organizzato dal Quartiere Castello di cui era Presidente, il Corteo propone centinaia di costumi trecenteschi indossati da figuranti dei Quartieri Antichi dalle Associazioni e dai Gruppi Storici.
Si ispira nei costumi, alla borghesia pisana che amministrava l'antica Villa di Chiesa (Iglesias) fin da quando era possedimento del Conte Ugolino della Gherardesca (XIII sec.) Il corteo si snoda nei vicoli del Centro Storico cittadino e ospita anche realtà della Penisola fra le più celebrate.
E' l'unico evento di questo genere in Sardegna e attira migliaia di turisti ogni anno. Alla fine del corteo, ha luogo il Torneo della Balestra, giunto ormai alla settima edizione. La battafglia di precisione tra i Balestrieri ricorda il celebre assedio di Villa di Chiesa operato da Alfonso d'Aragona, detto l'Infante, nel XIV secolo.
La Madonna di Monserrat fu importata a Tratalias durante il periodo della dominazione spagnola. Quando la sede vescovile fu trasferita da Tratalias ad Iglesias, il Vescovo decise di portare al suo seguito il simulacro della Madonna che tutt’oggi é custodito nella chiesa della Madonna delle Grazie.
Gli abitanti di Tratalias ne rivendicarono la proprietà e riuscirono, dopo accese proteste, a riavere ogni anno la loro Madonna per pochi giorni. E’ tradizione, quindi, che, tutti gli anni, il Simulacro venga portato per cinque giorni a Tratalias per poi fare rientro a Iglesias. Durante il tragitto di ritorno, a quarantaquattro giorni della Santa Pasqua,sosta per un giorno a Gonnesa (il martedì dopo la festa dell’Ascensione). Per l’occasione le vie del Paese vengono addobbate con bandierine multicolori e le strade ricoperte di foglie di mirto, menta, assenzio e petali di fiori; non mancano le bancarelle con prodotti tipici sardi.
Il giorno dell’arrivo della "Santa", si organizza una processione che sfila in alcune vie del centro storico. Sono presenti i cavalli, abbelliti da fiori e drappi, la banda musicale del paese e diversi gruppi folcloristici. La festa é molto sentita non solo dagli abitanti di Gonnesa ma, ma nel corso degli anni è diventata anch’essa motivo di interesse turistico.